Il Carcharhinus longimanus di Elphistone a Marsa Alam - Squalo pinna bianca oceanico

Maggio 2006 - Foto scattate ad uno spettacolare esemplare di Carcharhinus longimanus subito dopo un’immersione ad Elphistone Reef a Marsa Alam in Mar Rosso, Egitto.
Nome latino: Carcharhinus longimanus
Nome comune: Squalo Pinna Bianca Oceanico
Nome inglese: Oceanic Whitetip Shark
Dimensioni: può raggiungere la dimensione massima di 4 m di lunghezza.
Attrezzatura fotografica utilizzata: macchina digitale Sony DSC-W5 + scafandro sony MPK WA

Questo meraviglioso e massiccio esemplare di Squalo Pinna Bianca Oceanico è uno dei più grandi attualmente viventi, caratterizzato da maestose pinne bordate di bianco che lo rendono davvero inconfondibile. Ha una grande pinna dorsale arrotondata e pinne pettorali molto lunghe simili a remi, da cui ne deriva proprio il nome della specie: Longimanus.
La parte inferiore dello squalo è sempre bianca, ma la colorazione del corpo può leggermente variare dal grigio-bronzeo al marroncino-beige a seconda della località in cui vive.

Viene quasi sempre accompagnato da una vera flotta di pesci pilota (Naucrates ductor) a righe bianchi e neri appartenenti alla famiglia dei Carangidi e spesso si avvicina alla superficie dell’acqua facendo affiorare le estremità bianche delle sue pinne.

Il suo muso è corto e smussato e nelle sue possenti mascelle sono incastonati numerosi denti aguzzi adatti a prelevare grandi bocconi: gli inferiori appuntiti usati come presa mentre i superiori triangolari e dentellati per tagliare il pezzo di carne.
Il comportamento dei Loingimanus è totalmente imprevedibile: qualche volta sono stati descritti come lenti, pigri e costanti, mentre altre volte come aggressivi e pericolosi. Sicuramente diventa molto curioso, sfrontato ed ostinato quando individua una possibile fonte di cibo.
Ha un olfatto particolarmente sviluppato che gli permette di individuare presenze organiche in acqua già a grande distanza ed è per questo motivo che, molto spesso, dal mare aperto si spinge fino ai siti dove ormeggiano le barche.

La maggior parte dei subacquei infatti, noi compresi, incontra il Longimanus durante l’ingresso in acqua o l’uscita, momenti in cui si producono più rumori. Il suo atteggiamento sembra particolarmente frenetico ed aggressivo soprattutto a causa della rapidità con cui si avvicina, appare all’improvviso intorno alla barca o al gommone scrutando tutto ciò che lo circonda come un vero e proprio cane da caccia o se si è in acqua ti raggiunge in maniera così repentina da incutere spesso grande paura: in realtà gli attacchi in queste condizioni sono stati davvero pochissimi!

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Belle foto, complimenti!
Anch'io, la prima volta che mi sono immerso in Egitto ho avuto la fortuna di incontrare dei bellissimi esemplari.Peccato che le mie foto non siano riuscite così bene come le tue! Accc, sarà per l'anno prossimo!
By

lunedì, novembre 20, 2006 11:56:00 AM  
Blogger MartiMiano said...

Grazieeeeeeeee! Basta avere costanza e tanta passione ... tutto il resto viene da sè!
Un caro saluto da Genova
Marti e Miano

venerdì, novembre 24, 2006 5:38:00 PM  

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